‘DAL MATTO AL MONDO’: UN PERCORSO EVOLUTIVO

Gli arcani sono i 22 passaggi iniziatici del nostro essere, che vanno dal Matto (carta senza numero) al Mondo (arcano XXI). Il Matto non ha numero perchè potenzialmente potrebbe trovarsi in ogni posizione. All’inizio è lo zero, quindi anima disincarnata. Alla fine del percorso si colloca dopo la realizzazione massima del XXI nella posizione XXII per ricondurci verso un nuovo inizio.

22 contiene tutti i numeri e rappresenta simbolicamente Dio. L’energia di ogni arcano attiva delle aree all’interno di noi: frammenti di movimento dove ogni archetipo è una piccola parte del processo.  

I numeri da 0 a 11 possiedono principalmente energia maschile e quindi attiva.

LE MAT (0/XXII) Alle volte tende a scappare, ma riporta sempre quello che una persona possiede. Nel gioco dei tarocchi non si può vincere col Matto (jolly), ma si recupera sempre. È dinamico. Rappresenta tutta l’energia in potenza. LETTERA EBRAICA: TAV.

LE BATELEUR (I) Il Bagatto significa ‘portare il piccolo alla fine’. Se si ha la pazienza di portarlo alla fine condurrà verso una grande potenza. Potenziale. Seme. LETTERA EBRAICA: ALEF.

LA PAPESSE (II) Prepararsi. Accumulo in contesto protetto. Crescita interiore. Sviluppo invisibile in potenza. Preparazione al germoglio. LETTERA EBRAICA: BET.

LIMPERATRICE (III) Esplodere. Cuore. Entusiasmo. Rinascita dopo il processo di distruzione/esplosione. Comunica. Germoglio: non ha radici, ma ha energia. LETTERA EBRAICA: GHIMEL.

L’EMPEREUR (IIII) Stabilità. Equilibrio. Duro lavoro. Ordine. Lasciar andare. Abbandonare la prepotenza. Lasciarsi chiamare. Manifestare. La crescita profonda accetta di radicarsi nella terra. Potrebbe volare. Stelo: si eleva la struttura e si mettono le radici. LETTERA EBRAICA: DALET.

LE PAPE (V) Ideale. Ponte. Tentazione. Cambio di dimensione. Presa di rischio. Appaiono nuovi elementi tra cui l’altro. Osare con esperienza. Foglie. LETTERA EBRAICA: HEY.

LAMOVREVX (VI) Nuovo mondo. Non facile all’inizio. Tema del vizio e della virtù: scelta. Si ricollega al mito delle fatiche di Ercole. Salto enorme in forma diversa rispetto alla precedente (V). Ambiguità sessuale. Cambia il senso di sicurezza e allo stesso tempo c’è consapevolezza dell’ impermanenza e il profumo del fiore è per tutti. Non puoi nasconderti, ma devi assumerti il rischio. Fiore: è la pianta che esprime se stessa, ma rischia di essere modificata dall’ape. Diventa più fragile e trasformabile. LETTERA EBRAICA: VAV.

LE CHARIOT (VII) Azione nel mondo. Servizio. Ha compreso la visione d’insieme. Faccio quello che richiede la situazione. Si mette la firma, ma per la comunità. LETTERA EBRAICA: ZAIN.

LA JUSTICE (VIII) Perfezione. Diventare più dolci. Perfeziona la sua essenza. Essenza del femminile. Accumulazione della dolcezza. Senso dell’attesa. Lo zucchero nutre il cervello. Maturazione. Processo femminile nella meditazione. Tutti i frutti sono pronti e sono in armonia col tutto. Non c’è accumulo visibile, ma ci si lascia perfezionare nell’essenza. Arriva lo zucchero. LETTERA EBRAICA: CHET.

L’HERMITE (VIIII) Crisi. Lasciare la presa. Distacco. Prove finali da superare. Scoperta di un nuovo territorio. Imparare a morire. Frutta matura. LETTERA EBRAICA: TET.

L’A ROVE DE FORTVNE (X) Fine di un ciclo. Ritorno a 1. Il 10 è 1 amplificato. Destino. Karma. Giustizia. Doppio processo: elevazione e lasciare presa. Perdita del frutto ignoto/attesa. LETTERA EBRAICA: YOD.

Dall’11 in poi i numeri hanno sia energie maschili che femminili.

LA FORCE (XI) Energia. Forza. Coraggio di affrontare le belve interiori. Mantenere obiettivi. Portare a termine le cose. Dominare gli istinti. LETTERA EBRAICA: KAF.

LE PENDU (XII) Passaggio iniziatico. Grande opera alchemica. Non azione. Accumulo. Reclusione. Introspezione e distacco. Fermarsi. Guardare tutto da un’altra prospettiva. LETTERA EBRAICA: LAMED.

Dal 12 in poi si passa all’energia femminile ionica. Quella maschile invece è detta dorica.

(XIII) Non ha nome perchè viene appunto definito “l’arcano senza nome o la morte.” È un numero karmico. Posso concedermi di piangere e se non so farlo posso imparare. Il 13 è una ottava maggiore rispetto al 4 (1+3). Terra in movimento. Energia dinamica. Momento di oscurità. Sradicamento e cambiamento drastico, ma necessario. Pulizia e trasformazione. “Se vuoi imparare l’illuminazione devi imparare a morire.” Affrontare le proprie ombre. LETTERA EBRAICA: MEM.

TEMPERANCE (XIIII) Numero karmico. 7+7. Radicamento. Riconnettersi. Calma. Non agire d’istinto. Guarigione. Arcangelo Gabriele. Centrati nel presente. Comunicazione con noi stessi. LETTERA EBRAICA: NUN.

LE DIABLE (XV) Sbilanciamento. Attaccamenti. Trasformare l’energia dell’emozione in energia creativa. Insegna a toccare le parti più profonde. Tentazione. LETTERA EBRAICA: SAMECH.

LA MAISON DIEV (XVI) Numero karmico. Porta a riequilibrare esperienze passate. Nel 16 si hanno le maggiori sfide. Crollo della struttura. Stress. Torre = Corpo (color rosa carne). Energia sessuale. Entusiasmo. LETTERA EBRAICA: AIN.

LE TOILLE (XVII) Trova potere all’interno di sè. Vediamo chi siamo realmente. Brocche = dare e ricevere. Fenice = trasmutazione. Il 17 agisce per il mondo. Deve essere sincero. LETTERA EBRAICA: PE.

LA LUNE (XVIII) Ricettività massima. Archetipo della madre cosmica. Ascoltare le pulsioni interiori e farle esprimere. Poesia. Arte. Magia nascosta. Intuizione forte. Acqua = emozioni. Pulsioni profonde. Oscurità interiore. Illusioni e paure. Madre fredda, incostante, assente. LETTERA EBRAICA: TZADI.

LE SOLEIL (XVIIII) Numero karmico: riporta sempre a riequilibrare esperienze passate. 1+9. Lasciare l’ego (1) per l’amore universale (9). Deve imparare l’umiltà. Luce, chiarezza, rivelazioni. È indipendente. Comunione e aiuto reciproco. Archetipo del padre cosmico. LETTERA EBRAICA: KOF.

Dal 19 in poi si può scendere e risalire dagli inferi senza problemi. Ogni tarocco, ogni numero ci dà una direzione, ma non ci fornisce il raggiungimento . Ogni numero prosegue col lavoro iniziatico del precedente.

LE IUGEMENT (XX) Coscienza universale. Vengono rivelati i segreti della Papessa (2). Liberazione. L’uovo si schiude. Ritorna all’essenza. Liberazione dai conflitti genealogici. Assunzione delle proprie responsabilità. Chiamata. Vocazione. Nascita. Vivere con leggerezza. LETTERA EBRAICA: RESH.

LE MONDE (XXI) Qui siamo fuori dalla ruota karmica. Dea madre. Realizzazione in ogni campo e in ogni sfera ( sessuale-creativa, emozionale, mentale, fisico-materiale). “Quando l’uomo si avvicina alla Verità lo fa danzando.” Vita = danza. Libero arbitrio. Perfezioe del cuore. LETTERA EBRAICA: SHIN.

In questo schema sono presenti solo alcune parole chiave. Alla fine di tutto questo percorso abbiamo capito che gli arcani Maggiori hanno delle possibilità interpretative immense.

“Le labbra della saggezza sono aperte solo alle orecchie della comprensione.” Significa che noi abbiamo la verità sempre davanti; sono i nostri occhi e le nostre orecchie che a un certo punto hanno la possibilità di vederla o meno, lei è sempre lí.

Se lasciassimo una persona sola su un’isola deserta con un mazzo di tarocchi, idealmente potrebbe avere accesso a tutta la conoscenza universale.”

Anagrammando la parola TAROCCO possiamo trovare diverse parole. Tra queste: RUOTA, che rimanda a un cerchio ed è un percorso che ci riporta al punto zero. ORAT che è la terza persona singolare del verbo latino che significa pregare/invocare, ovvero una forma di preghiera per avvicinarci al nostro Sé Superiore.

Il percorso dei tarocchi serve a rappresentare il percorso della vita, un percorso verso l’unità che è la via per l’essere umano.

Betadme

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